domenica 6 aprile

Cicloescursione naturalistica nel Parco Fluviale del Serchio 

ESCURSIONE DEGLI OPERATORI NATURALISTICI E CULTURALI


L’ambiente fluviale e un fiume da scoprire, il Serchio, una città, Lucca, con una storia e cultura millenaria cinta da mura cinquecentesche ben conservate e passeggiabili, un compositore ineguagliabile, Giacomo Puccini, che qui nacque e visse e un lago, quello di Massaciuccoli, rifugio preferito di uccelli migratori con la sua oasi Lipu; ecco gli elementi principali caratterizzanti la nostra giornata all’aria aperta.

Il Parco fluviale del Serchio è stato istituito per favorire il recupero e la valorizzazione del fiume come elemento del paesaggio, una scelta oculata dei cittadini di Lucca la cui storia è profondamente legata al fiume; un grande spazio verde, un intelligente esempio di integrazione fra l’area caratterizzata dalle acque limpide del Serchio, dalla vegetazione rigogliosa che vi cresce intorno e l’ambiente urbano della città.

Nei secoli il Serchio, fiume ribelle per le sue caratteristiche geomorfologiche, ha rappresentato una ricchezza per i lucchesi e le popolazioni circostanti ma anche una minaccia (solo negli ultimi 500 anni le alluvioni nel suo bacino, sono state 35 fino a che importanti opere strutturali effettuate a metà 800, hanno imbrigliato e arginato le acque ma gli argini di terra, anche se possenti, sono vecchi e rappresentano ancora un elemento di fragilità.

All’interno del Parco corre una ciclopedonale, in piano, veloce e scorrevole che collega la valle del Serchio, terra di origine della famiglia Puccini, alla Versilia; in suo onore e ricordo per l’affetto che ha sempre manifestato per la sua terra è stata dedicata al Maestro. Il nostro percorso parte da Ponte a Moriano nel punto più stretto della gola da dove il fiume si apre nell’ampia pianura lucchese. Da una parte il Pizzorne facente parte dell’appennino tosco-emiliano, dall’altro le colline morianesi, ultime propaggini della catena delle Apuane; in un paesaggio collinare di uliveti dalle armoniose geometrie arriviamo a Ponte S. Quirico.

Sull’argine del Serchio ci inoltriamo nella campagna lucchese fra filari di pioppi, piccole aree boscate rifugio per gli uccelli, macchie argentate di salici sulla riva del fiume, le colline che ci circondano punteggiate di ville e casali. Per raggiungere la nostra ultima meta, a Ripafratta, abbandoniamo il fiume… la macchia mediterranea ci preannuncia l’avvicinarci alla costa, si apre un nuovo paesaggio: canali, campi di bonifica su sterrati, ponticelli in legno, lo specchio luminoso del lago di Massaciuccoli! Visita all’oasi LIPU… speciale birdwatching!!! Rientro su strada asfaltata per borghi caratteristici poi su sterrata sull’altra sponda del fiume.


Direttore Escursione: ONC Loretta Ferraguti 3493421408
Attrezzatura: bici con kit riparazione camera d’aria, cambio e freni in ordine, gomme gonfie e binocolo.
Percorso in bici di circa 50 km su argini, strade sterrate facili, strade asfaltate.
Disl. +/-150 m. al ritorno.
Abbigliamento: giacca a vento, berretto, foulard, guanti, pantaloncini da bici se preferiti, occhiali da sole.
Orario ritrovo: ore 6.15 parcheggio sede CAI, via padre Candido, bicicletta pronta per essere caricata su camioncino.
Partenza ore 6.30.
Viaggio:
auto proprie.
Pranzo: al sacco e bottigliette d’acqua.
Iscrizioni: entro venerdì 04/4
o al raggiungimento di 15 iscritti.
Quota: 17.00 €
per organizzazione e trasporto bici.
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